Che cos’è la preghiera?
La preghiera è un impeto che nasce dal cuore per aiutare il fratello bisognoso e corrispondere così all'amore di Dio.
È una espressione d'amore per chi ama.
È il movimento dell'anima che si eleva a Dio e s'infiamma con il fuoco ardente del suo amore.
È il respiro dell'anima, perciò occorre pregare senza sosta così come incessantemente si respira.
Essa ci fa giungere a quelle altezze dove si possono affrontare le difficoltà della vita senza paura e affrontare con coraggio le tentazioni quando queste si presentano.
La preghiera, soprattutto se comunitaria, ha una grande potenza.
È la base della vita di un buon cristiano.
È un “tesoro grande e prezioso” (FF 329), “fonte di gioia” (FF 709, 747) e “sommo desiderio”(104).
Innanzitutto per pregare bene devi liberare il cuore da ogni preoccupazione o affanno che hai accumulato durante il giorno. Devi, anche, distogliere la mente dai pensieri che rincorrono gli avvenimenti passati o quelli del domani.
Se ti è possibile, cerca un posto tranquillo lontano dai rumori che colpiscono i sensi e distolgono l'intelletto dalla meditazione - “pregava il Padre suo in segreto” (FF 329).
Trovatolo, abitua il corpo a pregare alla stessa ora, talvolta le abitudini sopperiscono alla cattiva volontà.
Ora comincia a pregare meditando sul sacrificio di Gesu' e sull'essenza del suo Cuore, troverai così la fiamma che ti scalda il cuore.
- Eleva la preghiera di supplica per le tue miserie e quelle dei fratelli.
- Apri il tuo cuore all'amore di Dio.
- Lodalo con Salmi.
- Ringrazialo, infine, per le infinite grazie ricevute.
Gesù vivo è accanto a te, ti ascolta, ti consola e ti invita a seguirlo. E tu, nella preghiera ascoltalo e non sarai deluso dalle immense grazie che riverserà su di te.
Per chi pregare?
Per tutti quelli che hanno perso la speranza o la voglia di vivere e soli, abbandonati nelle tenebre, ricercano la luce. Angosciati e attanagliati dalla disperazione o dalla malattia aspettano con ansia un soccorso che colmi il vuoto del loro cuore abbandonato. Questo è un atto di carità.
Ogni atto di generosità è una piuma che spinge le ali della preghiera e ne accresce la potenza.
Dio dona a chi dona, nella misura stessa nella quale ha donato «Date e vi sarà dato» (Lc 6, 36).
per approfondire "Dal Catechismo della Chiesa Cattolica"...
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Preghiera |
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Desiderata
Procedi con calma tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti nei buoni rapporti con tutti.
Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri pur se noiosi e incolti, hanno anch’essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti, costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri , rischi di diventare borioso e amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te. Godi dei tuoi successi ed anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile, essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto c’è di virtù, molti sono coloro che perseguono altri ideali e dovunque la vita è colma di eroismo. Sii te stesso, soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perché pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde. Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, che ti protegga nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie, molte paure nascono da stanchezza e solitudine. Al di là d’una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto di esistere. E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si stia evolvendo a dovere. Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il tuo concetto che hai di Lui. E qualunque siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d’essere felice.
Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell’antica chiesa di S. Paolo.
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